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May 06 OGMBENVENUTI NEL MONDO PERVERSO DEGLI OGM!
Un numero sempre maggiore di compagnie agrochimiche sta modificando la struttura genetica del nostro cibo. In tutto il mondo i contadini sono in pericolo perché c’è troppo cibo, e questo fa si che i prezzi crollino. Questi contadini sono molto interessati ad una coltura, un seme e un prodotto, in grado di ridurre i costi di produzione. Anche se l’effetto a lungo termine è dannoso per i terreni, per loro stessi e per le famiglie. Lo si vede in India, USA, Canada e Argentina. Ma che cos’è che non va con i cibi? Più o meno 5 grandi gruppi agrochimici, controllano circa l’85% del cibo. E quello che vogliono fare, nelle loro stesse parole, è “controllare tutta la catena produttiva, dai semi fino alla tavola” . Le corporations inseriscono un gene di un’altra specie nel germoplasma, per creare caratteristiche o tratti, che siano più desiderabili. Nella maggioranza dei casi, sono interessanti per l’agrobusiness, cioè compagnie che sono produttrici massicce di mais e soia, ovvero compagnie che nutrono bestiame, per la produzione di carne. Il rischio di questo sistema è sconosciuto. Stiamo facendo cose che non sono mai state fatte prima, e ci manca l’esperienza per giudicare, se sappiamo quello che stiamo facendo. Lo sapevate che geni di FALENA sono inseriti nelle patate, geni di TROTA sono inseriti nelle fragole, geni di SOGLIOLA sono inseriti nel pomodoro, geni di MOSCA sono inseriti nel mais. Monsanto, uno dei giganti di questo settore, ha creato semi di soia, per renderli resistenti a un particolare pesticida. Ovviamente è un pesticida venduto da Monsanto, che si chiama Roundup. Quindi la soia è pronta per il Roundup. Ma lo scopo NON è aumentare i raccolti, lo scopo è vendere più Roundup!In tutto il mondo le erbe hanno cominciato ad essere resistenti al Roundup. Hanno altri prodotti che contengono un pesticida al loro interno, e vogliono vendere questi semi speciali. Hanno brevettato i semi, e li vendono a prezzi gonfiati, fanno pagare una tassa sulla tecnologia, e poi detengono la proprietà intellettuale. Così i contadini non hanno il diritto, di mettere da parte i semi o svilupparli, come hanno fatto per centinaia di anni. I diritti di proprietà intellettuale, permettono alle corporations di brevettare gli organismi viventi, dando loro proprietà della pianta e di tutte le sue generazioni future. Quindi i contadini comprano i semi, ma non ne sono proprietari, hanno una licenza d’uso di un anno, e l’anno successivo li devono ricomprare. Quindi ora i contadini sono come un consumatore di droga che dipende dal suo spacciatore no?Chi ha potere in questa situazione?Indovinato, il venditore!E quello che è successo agli agricoltori indiani Ogm-dipendenti, che invece di guadagnare ci hanno rimesso migliaia di rupie, ma le multinazionali non li rimborsano e soprattutto, a causa dei brevetti, sono costretti a riacquistare ogni anno le sementi. Temendo il rifiuto dei consumatori USA, le corporations si sono battute contro l’introduzione di etichette sui cibi OGM. In Europa dove il movimento anti-ogm è molto più forte, i supermercati inglesi hanno deciso di non comprare cibi ogm. Adesso l’industri sa che né in UE ne in USA possono continuare questa crescita, per questo si stanno spostando in Asia e stanno cercando di spingere in India, violando ogni regola, ogni legge ambientale che hanno, corrompendo le loro istituzioni scientifiche, e il loro governo. La fame non è un problema tecnologico, il mondo produce cibo
a sufficienza. Allora perché così tanta gente è affamata?Il cibo non viene distribuito
a chi ha fame. La fame dipende dalla concentrazione del cibo nelle mani di
ricchi e potenti, a cui non hanno accesso. Gli ogm perpetuano questo sistema,
anzi lo peggioreranno, incrementando la povertà e la fame. Non è una strategia
per produrre più cibo, ma una strategia per indebolire i piccoli contadini,
creando rischi ecologici e per la salute. La responsabile campagne Ogm
Francesca Pratesi spiega: «La fame nel mondo non dipende da una carenza di
produzione, ma da un’economia globale che costringe i Paesi poveri ad esportare
la loro agricoltura di sussistenza, e sarebbe destinata ad aumentare con la
diffusione degli Ogm. Perché in realtà gli Ogm producono di meno ed inquinano
di più.
Fonti: http://www.greenpeace.org/italy/campagne/ogm/ TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://lunadeldesertoo.spaces.live.com/blog/cns!119632F467061198!4635.trak Weblogs that reference this entry
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